Natale ad Amsterdam

Arrivati nella capitale olandese il giorno della Vigilia di Natale, dall’aeroporto alla città è circa un’ora di Taxi ma ci sono, ovviamente, dei mezzi più economici per raggiungerla.

Abbiamo prenotato dall’Italia un Ristorante in stile italiano per passare la tradizionale cena della vigilia, noi siamo abbastanza “nazionalisti” quando si tratta di cibo! Il ristorante “Cosi è la Vita”, ci ha ispirato fiducia. Qui abbiamo mangiato tutto a base di pesce.

Per la cena di Natale abbiamo optato per Mister Crab, di cui solo le foto possono descrivere ciò che realmente offre.

Lascio l’argomento gastronomico ma prima vi parlo della colazione olandese, sicuramente internazionale, ma con una particolare cura per i dolci sia per bontà che nella presentazione.

Amsterdam è la città dei canali ne ha ben 165, che sono stati dichiarati dal 2010 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Canali navigabili tranquillamente, visto la miriade di battelli che organizzano tour. Io ci sono stata sia in  estate che in inverno. Non c’è secondo me, un periodo più bello  dell’altro, sono solamente diversi, ma apprezzabili entrambi; in inverno per le distese immense dei famosi tulipani.

La piazza principale è piazza Dam, dove si trovano il Palazzo Reale ed il National Monument.

Da visitare c’è molto ma ci vorrebbero molti giorni, io consiglierei il museo Van  Gogh e la casa di Anna Frank, dove alla fine della visita, si può vedere in una teca il suo famoso Diario. Il grandissimo Museo Rijksmuseum, per ammirare le opere di Rembrandt. Da non dimenticare anche il museo dei diamanti, dove si può ammirare come lavorano e tagliano queste pietre preziose.

La meraviglia sono stati i mulini a vento nella vicina Zaanse Schans a 20 km da Amsterdam. Un tempo in questa zona c’erano più di 700 mulini a vento.

Per chi è in vena di goliardie c’è il famoso quartiere a luci rosse, con le donne in vetrina ed i sexy shop. Vale la pena farci un giro, in realtà la maggior parte sono curiosi,  molti sono italiani.

Per ultimo le tipiche case di Amsterdam, con una piccola sporgenza in avanti (che sembra ti caschino addosso) e dotate in cima di una carrucola con un gancio. Per mezzo di quest’ultimo hanno la possibilità di elevare gli eventuali mobili, facendoli entrare dalle finestre. Dentro infatti, hanno scale a chiocciola molto strette e ripide, che impediscono di allestire l’arredamento.